Dati principali
- Aliquota standard
- 5% del prezzo
- Versata al compromesso
- 1% (provvisoria)
- Versata all’atto definitivo
- Il saldo (4%)
- Acquirenti UE alla prima casa
- 0% sui primi €200,000
- Acquirenti extra-UE
- 5% fisso, nessuna agevolazione
- Chi paga
- L’acquirente
- Riscossa da
- Il notaio
L’imposta di registro, formalmente duty on documents and transfers, si applica all’atto che trasferisce un immobile a Malta. È a carico dell’acquirente, viene riscossa dal notaio e, all’aliquota standard, ammonta al 5% del prezzo di acquisto.
A quanto ammonta l’imposta di registro a Malta?
L’aliquota standard è di €5 ogni €100, o frazione di €100, del prezzo o del valore di mercato, se superiore. Per la maggior parte degli acquisti si tratta semplicemente del 5%.
| Prezzo di acquisto | Imposta al 5% | Versata al compromesso (1%) | Versata all’atto (saldo) |
|---|---|---|---|
| €350,000 | €17,500 | €3,500 | €14,000 |
| €750,000 | €37,500 | €7,500 | €30,000 |
| €1,500,000 | €75,000 | €15,000 | €60,000 |
| €3,950,000 | €197,500 | €39,500 | €158,000 |
Quando si paga?
In due fasi, che rispecchiano le due fasi di un acquisto a Malta:
- Al compromesso (konvenju). Una volta concordate le condizioni, acquirente e venditore firmano un accordo preliminare, di solito con un deposito di circa il 10%, e il notaio lo registra presso l’amministrazione fiscale entro il termine di legge. In quel momento l’acquirente versa l’1% come imposta provvisoria.
- All’atto definitivo di vendita. Completate le visure e ottenuti eventuali permessi o finanziamenti, l’atto viene pubblicato e l’acquirente versa l’imposta residua. L’1% provvisorio viene scomputato dal totale.
Il vostro notaio calcola l’importo, lo riscuote e lo versa all’amministrazione fiscale, per cui pagate il notaio e non un ufficio pubblico. Leggete la procedura di acquisto di un immobile a Malta per l’intera sequenza.
Chi paga meno?
Le agevolazioni seguenti sono riservate agli acquirenti UE. Gli acquirenti extra-UE pagano un 5% fisso sull’intero prezzo e non hanno diritto alle agevolazioni per prima e seconda casa né ai benefici per le Urban Conservation Area.
Acquirenti della prima casa
Se non avete mai posseduto immobili a Malta o a Gozo prima della data del compromesso e la casa sarà la vostra unica residenza abituale, non si paga alcuna imposta sui primi €200,000. L’eccedenza oltre €200,000 è tassata al 5%, per un risparmio massimo di €10,000. L’agevolazione è stata prorogata da successive leggi di bilancio; il Budget 2026 consente inoltre agli acquirenti che in precedenza possedevano solo immobili non residenziali, come un garage o un terreno, di mantenere lo status di primo acquirente.
Acquirenti della seconda casa
Chi vende una casa per acquistarne un’altra come residenza ha potuto richiedere il rimborso dell’imposta pagata sui primi €86,000 del nuovo immobile (€4,300), o sui primi €150,000 per le persone con disabilità. Si richiede dopo l’acquisto, con condizioni sui tempi di vendita della casa precedente.
Aree di tutela e immobili storici
Gli immobili nelle Urban Conservation Area, o gli immobili a lungo sfitti che vengono rimessi in uso, hanno beneficiato di esenzioni sulla prima parte del prezzo per gli acquirenti UE (non per quelli extra-UE). Questi incentivi hanno scadenze e condizioni; vedi incentivi UCA e per immobili sfitti e verificate la situazione attuale con il vostro notaio.
Tutte e tre sono trattate in agevolazioni per prima e seconda casa.
Imposta di registro e permesso AIP
Gli acquirenti extra-UE, e alcuni acquirenti UE, necessitano di un permesso Acquisition of Immovable Property (AIP) per acquistare al di fuori delle Special Designated Areas. Il permesso è una domanda separata con un proprio costo e valori minimi dell’immobile; gli acquirenti extra-UE pagano l’imposta di registro al 5% fisso. Vedi il permesso AIP spiegato.
Consigli pratici
- Chiedete al notaio un prospetto dei costi prima del konvenju. Deve indicare l’imposta, l’onorario del notaio, le visure e i costi di registrazione, così da evitare sorprese il giorno del rogito.
- Richiedete le agevolazioni al momento giusto. L’agevolazione prima casa si ottiene con dichiarazioni rese nell’atto; i rimborsi per la seconda casa richiedono una domanda successiva.
- Si applica il maggiore tra prezzo e valore di mercato. Un prezzo artificialmente basso non riduce l’imposta e crea problemi anche per l’imposta del venditore.



